
Portarmi dietro un pezzo di casa
Dopo aver installato i primi servizi, volevo poterli usare anche fuori casa. Tailscale mi ha aiutato a rendere il laboratorio qualcosa che mi segue: collega i miei dispositivi a una rete privata e mi permette di raggiungere il server senza essere seduto accanto al MacBook.
Accedo con l’account Google e lo tengo sempre attivo sui dispositivi. Mi piace questa semplicità, perché mi lascia tempo per esplorare il resto. Gestire direttamente una VPN con WireGuard è un’altra strada che potrei approfondire; oggi questa combinazione risponde bene al mio bisogno.
Il DNS è diventato una finestra
Mi sono incuriosito al mondo della raccolta dati e del tracking. Volevo capire cosa succede mentre uso un’app o apro una pagina, anche quando sullo schermo sembra non esserci niente di particolare. Il DNS è uno dei punti da cui ho iniziato: serve a tradurre i nomi di dominio negli indirizzi necessari a raggiungere i servizi.
Con Pi-hole posso osservare le richieste DNS e filtrare quelle verso determinati domini, compresi domini associati a pubblicità e tracciamento. Mi interessa poter collegare qualcosa che uso a qualcosa che succede nella rete. Le statistiche sono un punto da cui farmi domande: mostrano richieste a domini, senza raccontare tutto il contenuto delle connessioni o l’uso che viene fatto dei dati.
Perché mi interessa filtrare
La pubblicità mi infastidisce soprattutto quando si porta dietro la sensazione di essere seguito. Le informazioni su cosa guardo, quando uso un dispositivo e quali interessi mostro hanno valore. Vorrei avere più voce su quanto lascio uscire e su quale comodità ricevo in cambio. Il filtro è una piccola scelta pratica dentro questa curiosità più grande.
Pi-hole non blocca ogni pubblicità e non rende invisibile la mia navigazione. Se contenuti e annunci arrivano dallo stesso dominio, il filtro DNS ha dei limiti; un’estensione nel browser lavora in modo diverso. Sto imparando a distinguere questi livelli, e a scegliere gli strumenti in base a ciò che possono effettivamente fare.
Mi piace usarlo anche fuori casa
L’abbinamento con Tailscale mi permette di usare il filtro anche sui dispositivi collegati fuori casa. È una delle ragioni per cui tengo la connessione attiva. Il collegamento al DNS di Pi-hole è distinto dall’instradare tutta la navigazione attraverso il server: nel raccontare il mio setup tengo separate queste due cose.
Rimangono dipendenze che ho scelto, come il coordinamento di Tailscale e l’accesso con Google. Voglio capirle e decidere quanto mi servono. Pi-hole, un filtro nel browser o un’alternativa come AdGuard Home mi interessano proprio perché mi costringono a fare domande più precise, invece di fermarmi alla promessa generica di “più privacy”.
Per approfondire