Appunti da casa · da gennaio 2026

Nannix.

Mi piace capire le cose che uso. E provare a costruirmele.

Da un po’ di tempo mi sono appassionato al self hosting. Sono partito dalla voglia di far girare le mie applicazioni e mi sono ritrovato a esplorare tutto quello che succede attorno ai miei dati: DNS, tracking, pubblicità e strumenti per avere un po’ più di controllo.

Gli abbonamenti mi sono sempre stati antipatici. Quando a una quota mensile si aggiunge la raccolta di informazioni sulle mie abitudini, mi chiedo quanto sto concedendo in cambio della comodità. Riconosco il valore di un servizio che funziona bene; io sono disposto a dedicare tempo a costruirmi una parte di quell’efficienza, e a imparare mentre lo faccio.

Nannix è il racconto di questo percorso: cosa ho esplorato, cosa mi piace usare, le scelte che rifarei e quelle su cui sto ancora ragionando. Tutto parte da un vecchio MacBook che avevo già in casa.

NANNIX

Tutto è partito da qui

MacBook Air, 2016.

Era fermo a casa e mi piaceva l’idea di dargli un altro lavoro. Oggi gira con Linux Mint e Docker: 256 GB di spazio, nessuna batteria e parecchie cose da imparare. È la macchina su cui le mie curiosità diventano strumenti che uso davvero.

  • Immich
  • Tailscale
  • Pi-hole
  • File Browser
  • Beszel
  • Scrutiny
  • Uptime Kuma
  • Watchtower
  • Telegram bots

Home Lab

Un pezzo alla volta.

Le foto sono state il primo passo. Poi sono arrivati i file, la curiosità per la rete e la voglia di capire come sta il server. Qui racconto come ogni pezzo ha trovato posto nella mia giornata.

Open source

Mi piace poterci mettere le mani.

Questo percorso mi sta aiutando a capire cosa cerco nel software e nel modo di lavorare: conoscenza condivisa, autonomia e spazio per costruire.

Biblioteca

Le cose su cui voglio tornare.

Persone, guide, progetti e letture che mi hanno dato un’idea o aperto una domanda. Li tengo qui insieme a quello che voglio ancora esplorare.