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AI · Sport

Aesculapius.

Allenamento, sonno e recupero. Una conversazione per collegare i punti.

æcode meets movement.

Il progetto

PythonRAGGarmin ConnectTelegramSelf-hosted

Aesculapius nasce dall’idea di parlare con i dati registrati dal mio Garmin: un modo indiretto di ascoltare il mio corpo e conoscerlo meglio. Volevo usare l’AI e il software per esplorare allenamento, recupero, sonno e benessere nel contesto delle mie giornate.

Prima di Aesculapius c’era FoxRun, un progetto ancora disponibile sul mio GitHub. Si collegava a Strava, invece che a Garmin Connect, raccoglieva i dati delle mie attività e li usava per costruire una dashboard intelligente con cui esplorare allenamenti, prestazioni e andamenti.

FoxRun si è fermato con il cambiamento delle condizioni di accesso alle API di Strava. Volevo più autonomia nell’accesso ai dati delle mie attività e nella scelta di come usarli. Da questa esigenza ho iniziato a cercare un’altra strada.

Garmin Connect mi offriva un quadro più ricco e preciso delle mie giornate, oltre alle attività che condividevo su Strava. Aesculapius è diventato possibile grazie a python-garminconnect, la libreria open source curata da cyberjunky. Apprezzo molto il lavoro che c’è dietro: mi ha dato una base per accedere ai miei dati Garmin e costruire qualcosa intorno alle mie esigenze.

Il mio Garmin registra molto delle mie giornate. Allenamento, sonno, recupero e parametri fisiologici ci sono tutti, ma volevo riunirli in un quadro unico e fare domande che partissero dal mio contesto.

L’allenamento è anche un modo per distendermi e rilassarmi. Voglio che sia funzionale e adatto alla mia situazione, lasciando spazio al piacere della corsa e della bici. Trovare questo equilibrio è parte di ciò che vorrei esplorare con l’assistente.

A ottobre 2026 il progetto funziona e ogni tanto lo utilizzo, ma è ancora sperimentale. L’interfaccia principale è Telegram: una chat con un assistente costruito intorno ai miei dati Garmin. Sto ancora cercando la forma di conversazione che lo renda più utile nella vita quotidiana.

L’idea per il futuro è quasi un Jarvis per l’allenamento: un assistente capace di collegare i miei dati personali a libri e fonti tecniche sulla corsa, sul ciclismo e sullo sport. Vorrei che questo insieme permettesse un approccio più scientifico, legato alla mia situazione. Integrare queste fonti è una direzione che voglio sviluppare.

La difficoltà maggiore è trovare l’interazione giusta: facile, intuitiva e abbastanza naturale da inserirsi nell’allenamento. Vorrei che le informazioni si aggiornassero automaticamente e che la conversazione fosse utile senza diventare un’altra attività da gestire. Mettere a punto questa esperienza conta per me più che aggiungere funzioni; potrebbe rendere il progetto utile anche ad altre persone.

Il self-hosting fa parte dell’idea: voglio gestire l’archiviazione e capire come vengono elaborati i miei dati personali. Il progetto è ancora in evoluzione: continuo a sperimentare, a imparare dall’uso e a cercare una quadra tra dati, domande e risposte che siano davvero utili nella vita quotidiana.

Ciclismo · L’esperienza dietro i dati.

Dietro ogni attività registrata c’è un’uscita come questa. Mi interessano lo sforzo, il divertimento e la voglia di continuare a migliorare. I dati mi incuriosiscono perché mi permettono di tornare su quell’esperienza, confrontarla con altre giornate e chiedermi come si collegano allenamento e recupero.

Un’uscita in bici.
Un’uscita in bici.

Corsa · Capire il mio ritmo.

Anche la corsa fa parte della stessa curiosità ed è un modo per rilassarmi. Voglio capire come lo sforzo si inserisce nel resto della mia vita, insieme a sonno, recupero e sensazioni personali. L’assistente dovrebbe adattarsi a questo ritmo e aiutarmi a vivere l’allenamento con piacere, rendendolo anche funzionale.

Fuori, a Roma.
Fuori, a Roma.

Dall’idea al progetto

01 / 05

Tutto è iniziato con FoxRun.

FoxRun trasformava le mie attività Strava in una dashboard intelligente. Quando le condizioni di accesso alle API sono cambiate, ho fermato il progetto e cercato un modo per continuare a lavorare autonomamente sui miei dati.

02 / 05

Prima di tutto, la domanda.

Come mi sento oggi, e cosa nelle ultime giornate potrebbe spiegarlo? Il punto di partenza era collegare allenamento, sonno e recupero, invece di guardare ogni misura da sola.

03 / 05

Riunire il contesto.

python-garminconnect mi permette di accedere al contesto più ricco registrato da Garmin Connect. Il progetto lo organizza e usa il retrieval per portare nella conversazione le informazioni pertinenti.

04 / 05

Renderlo una conversazione.

Telegram è il punto d’ingresso. Posso chiedere al bot di allenamento, alimentazione, riposo o sonno, con l’obiettivo di ottenere suggerimenti legati alla mia situazione.

05 / 05

Continuare a costruirlo a modo mio.

Una base self-hosted mi permette di scegliere come il progetto archivia ed elabora i dati. Cresce insieme al mio homelab e alla mia comprensione di ciò che mi è davvero utile.

Per chi vuole provare

Risorse per approfondire.

Gli strumenti citati nel racconto, con documentazione, guide e codice da cui partire per costruire qualcosa di tuo.

Vuoi fare qualcosa di simile?

Se hai una domanda su questo progetto o vuoi confrontarti su un’idea, scrivimi. Mi fa piacere condividere quello che ho imparato.

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